Passaparola!

Negli ultimi anni i vantaggi dell’esercizio breve e intenso sono stati esaltati sia dai medici che dagli appassionati di fitness di tutto il mondo. Si è visto infatti che questo tipo di training è in grado di garantire un migliore stato di forma e di salute, oltre che di favorire la perdita di peso e aumentare la massa muscolare. Finora non era chiaro il meccanismo biologico che portava a questi risultati, ma una recentissima ricerca pubblicata sul The EMBO Journal ha permesso di fare luce su questo aspetto e di aprire il campo a nuove interessanti prospettive per gli amanti dello sport e del body building.


La proteina della crescita muscolare

Un nuovo studio del The Scripps Research Institute (TSRI), un istituto di ricerca della Florida, ha scoperto che i benefici di un esercizio intenso sono dovuti a una particolare risposta molecolare, in particolare all’attivazione di una specifica proteina conosciuta come CRTC2.

Gli scienziati sono infatti riusciti a dimostrare che un allenamento intenso attiva il sistema nervoso simpatico, quello responsabile della risposta istintiva di “fuggire o combattere” davanti a un pericolo improvviso. Proprio la CRTC2 collegata al sistema simpatico integra i segnali provenienti da due diversi percorsi, quello adrenalinico e quello del calcio, stimolando l’adattamento muscolare e la sua crescita dopo una fase di contrazione.

Un modo per aumentare velocemente la massa

Sulla base di questa scoperta i ricercatori hanno quindi provato l’approccio inverso, ovvero monitorare la risposta in termini di prestazione, recupero e crescita muscolare su soggetti nei quali era stata precedentemente attivata questa molecola.

proteina-muscoli-strutturaNelle prove di laboratorio questo approccio ha portato a un aumento del volume muscolare di circa il 15% dopo un allenamento di media intensità rispetto al campione di riferimento in cui la molecola non era stata precedentemente attivata. Anche i parametri metabolici che identificano la quantità di risorse disponibili per i muscoli sono aumentate notevolmente: i trigliceridi sono cresciuti del 48% mentre le riserve di glicogeno addirittura del 121%, preparando in pratica il sistema muscolare ad altri sforzi intensi.

Mobilitare le risorse

Se pensate al sistema adrenalinico come qualcosa che mette in moto delle risorse quando vi trovate davanti un orso sulla strada per andare al lavoro, noi abbiamo scoperto che il sistema in realtà vi prepara anche per l’incontro con il prossimo orso” dice il Dr. Michael Conkright, curatore della ricerca.

Le nuove scoperte aprono la strada a una gamma di nuovi esercizi potenzialmente più efficaci e di integratori specifici per favorire la crescita muscolare.

Niente può soppiantare l’allenamento. Tuttavia, attivando la giusta proteina, abbiamo aumentato notevolmente le performance fisiche e atletiche negli studi di laboratorio” dice  Nelson E. Bruno, altro autore dello studio e ricercatore nel laboratorio di Conkright. “Ora stiamo cercando una terapia molecolare che attivi la proteina CRTC2 per far sì che anche un esercizio moderato possa dare risultati maggiori e apportare i benefici muscolari di un allenamento intenso“.

Conoscere i muscoli per aumentare la massa

anatomia-crescita-muscolareQuesto articolo si basa su una delle ultime ricerche scientifiche dedicate alla crescita muscolare ed è abbastanza tecnico, ma se il tuo scopo è quello di aumentare il volume e la massa dei tuoi muscoli in modo efficace e in tempi brevi hai bisogno innanzitutto di conoscere le basi. Per potere incrementare la massa muscolare, cioè, occorre sapere come lavorano i muscoli. Nel libro illustrato “Anatomia della crescita muscolare” il personal trainer Craig Ramsay ti guida attraverso alcuni dei migliori esercizi esistenti per costruire e tonificare i principali gruppi muscolari. Ogni esercizio è presentato con precise istruzioni passo a passo, fotografie a colori e dettagliate illustrazioni anatomiche che consentono di gettare uno sguardo sotto pelle e vedere esattamente quali muscoli sono coinvolti ogni volta.

Conclusioni

Un team di biologi ha identificato per la prima volta la specifica proteina che si attiva nei muscoli durante gli allenamenti brevi di alta intensità. La ricerca ha dimostrato che questa proteina (CRTC2) è collegata al coinvolgimento del sistema nervoso simpatico che, in una situazione di stress fisico, mobilita risorse muscolari in grado di garantire una risposta rapida e potente del corpo.

La stessa ricerca ha inoltre scoperto che attivando questa proteina per via biologica il corpo reagisce ad uno stimolo di media intensità come se lo stimolo fosse molto più intenso, favorendo la crescita muscolare e l’accumulo di glicogeno nelle aree sottoposte allo sforzo.

Questi risultati aprono la strada a nuove prospettive per sportivi e body builders, che presto potrebbero vedere incrementate performance e massa muscolare grazie a specifiche sostanze naturali o particolari esercizi in grado di stimolare l’attivazione della proteina CRTC2.

 


Fonte:

Bruno N.E. et al, Creb coactivators direct anabolic responses and enhance performance of skeletal muscle, The EMBO Journal 03/2014.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Dolore cervicale: colpa del tablet? Ormai siamo in molti a usare il tablet e l'utilizzo di questo strumento è in continua crescita specie nella fascia di popolazione di età 35-45 anni. D...
Tonificare le braccia in 10 minuti La rivista americana Health, molto seguita nel mondo del fitness, ha pubblicato un articolo in cui suggerisce un circuito di esercizi adatti a tonific...
Esercizi e fitness per la donna: 5 miti da sfatare Quando si parla di fitness per la donna i dubbi che emergono sono sempre gli stessi. Fare molto esercizio mi renderà troppo muscolosa? Per smaltire il...
Come fare gli addominali in modo corretto? Chiunque di voi frequenti una palestra sarà sicuramente abituato a vedere molta gente (principalmente uomini, ma sempre più spesso anche donne) fare a...

Passaparola!

Non perderti neppure una novità su dieta, salute, benessere e fitness. Iscriviti alla Newsletter!