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Uno dei comportamenti che riscontro più di frequente parlando con donne di tutte le età è il generalizzato bisogno di mangiare cibi zuccherati, che spesso si configura come una vera e propria dipendenza da dolci. Spesso non è importante se si tratta di Nutella, gelato, cioccolata, merendine o snack vari… ciò che importa è che sia dolce! Purtroppo però noto che molte volte queste “dolci concessioni” si trascinano dietro frustrazioni e sensi di colpa, per non parlare poi dei ben più concreti rischi per la salute e per la bilancia.


Sconfiggere la dipendenza da dolci

In questo articolo voglio quindi riportare, con poche modifiche, un elenco di comportamenti che ci possono aiutare a sconfiggere la dipendenza da dolci stilato dalla Dr. Christa Orecchio, esperta di nutrizione clinica, che è stata anche consulente per diversi progetti di salute pubblica negli Stati Uniti.

Ecco quindi i suoi consigli per disintossicarsi gradualmente dalla necessità, o peggio dalla dipendenza, di cibi dolci.

1. Riduci il caffè e non berlo mai da solo

Un caffè senza colazione al mattino è la ricetta sicura per un forte desiderio di zucchero durante il giorno. Infatti appena alzati il nostro corpo secerne cortisolo, l’ormone dello stress, come un modo per aiutarci ad affrontare le sfide della giornata. Purtroppo però molti di noi si svegliano stanchi e con poche ore di sonno e in questo caso non ne produciamo abbastanza. Così ci tuffiamo sulla caffettiera come una specie di “surrogato” del cortisolo per tenerci attivi. La caffeina infatti provoca un repentino picco di cortisolo, che però in questa concentrazione improvvisa impedisce all’insulina di nutrire le cellule, che quindi chiederanno nuovi zuccheri non appena svanisce l’effetto del caffè.

Per questo è importante abbinare una sostanziosa colazione composta anche di fibre e proteine alla classica tazzina di caffè. Se proprio non ce la fai a mangiare appena alzato, almeno sostituisci il caffè con una tazza di tè verde che contiene comunque un eccitante (la teina) ma con un impatto molto minore sulle reazioni metaboliche.

2. Bevi molta acqua minerale

La mancanza di minerali nel corpo causa il desiderio di cibi zuccherati. Per questo motivo scegli acqua minerale (non frizzante!) invece di quella oligominerale, che ne contiene pochi.
E bevi molto. Una buona regola generale è quella di bere un litro di acqua al giorno ogni 25 Kg di peso.

Bere molta acqua minerale abbasserà la tua voglia di zuccheri, aumenterà la tua energia e porterà benefici anche alla digestione e al sistema immunitario. Però attenzione a non sforzarti: bere se proprio non ne hai voglia può provocare nausea e mal di stomaco, per questo l’ideale è bere spesso a piccoli sorsi.

3. Passa ai carboidrati complessi

Se sei zucchero-dipendente ti invito a mangiare una patata dolce a pranzo ogni giorno per 5 giorni e vedere cosa succede alla tua voglia di dolce (le patate dolci hanno un indice glicemico più basso rispetto alle patate tradizionali).
Infatti se hai un continuo desiderio di zuccheri ti consiglio di mangiare carboidrati complessi per abbassare il rilascio di glucosio nel sangue ed evitarne le oscillazioni che causano squilibri di umore ed energia, portando alla fine ad avere ancora più voglia di dolci.

Ti suggerisco quindi di mangiare un po’ di carboidrati complessi a tutti i pasti principali per un paio di settimane. Se vuoi conoscere le differenze fra carboidrati semplici e complessi ti consiglio di leggere questo articolo, dove ho approfondito proprio questo aspetto partendo da un’interessante infografica.

4. Usa spezie e dolcificanti naturali

È stato clinicamente dimostrato che la cannella stabilizza gli zuccheri nel sangue e ha effetti benefici per il pancreas.

Aggiungere cannella al tuo caffè, frullato, macedonia, yogurt naturale o qualunque altra cosa è un ottimo modo per disintossicarsi dal saccarosio. Ha un retrogusto dolce e soddisfa le tue papille gustative.

Gli altri dolcificanti naturali che danno un gusto dolce ma senza apportare reazioni biochimiche negative per l’organismo sono lo zucchero di cocco e lo sciroppo d’acero, ma sono anche più difficili da trovare nei nostri supermercati. Inizia ad usare queste spezie e dolcificanti naturali e vedrai il tuo desiderio di zucchero calare sempre di più.

5. Trova la dolcezza al di fuori del cibo (e dormi!)

Non c’è niente che possa sostituire la mancanza di sonno. Se non dormi abbastanza, il tuo corpo proverà a bilanciare questo stato di stress fisico richiedendo maggiori quantità di zuccheri.

Il riposo e il rilassamento sono spesso sottovalutati nella nostra cultura. Vai  controcorrente e concediti del tempo, ti sentirai ringiovanire. Anche fare esercizio fisico nel modo che più ti piace è un altro sistema naturale per allontanare il bisogno di cose dolci. E’ infatti dimostrato che l’attività fisica induce uno stato di appagamento attivando gli stessi circuiti neuronali che si attivano nel cervello quando mangiamo zuccheri.

Dedicati infine alle attività che gli psicologi chiamano “primarie”, cioè comportamenti che rispondono positivamente al nostro bisogno di appagamento e benessere. In esse sono incluse l’onestà, le relazioni aperte con la gente, il divertimento, il lavoro soddisfacente, la creatività e gli hobby preferiti.

Aggiungere elementi primari alla tua vita è un modo sicuro per provare un profondo senso di dolcezza che ti garantirà di non aver più bisogno di sfogare le tue frustrazioni nei cibi zuccherati.

Quanto è diffusa la dipendenza da dolci in Italia?

Per verificare quanto fosse realmente presente nella nostra società questa esigenza di cibi dolci ho voluto fare una piccola indagine statistica. Ho chiesto alle gentili componenti del gruppo Facebook “Tutti a dieta, insieme è meglio” quanto fosse forte il loro desiderio di cibi zuccherati, dando loro la possibilità di rispondere: mostruoso, gestibile o scarso.

I risultati non lasciano dubbi. Su 80 donne di tutta Italia ben 42 hanno risposto “mostruoso”, 27 “gestibile”e  solo 11 “scarso”.

Desiderio di cibi dolci

Alla luce di questi dati, che confermano quanto sia diffusa la dipendenza da cibi dolci anche tra le donne italiane, spero che gli accorgimenti forniti dalla dottoressa Orecchio possano essere d’aiuto alle molte lettrici che ogni giorno combattono questo desiderio prepotente, soprattutto nei periodi di dieta o di stress.

Dipendenza-dolci-ricette-senza-zuccheroUn ultimo piccolo aiuto concreto, oltre ai suggerimenti che ho già dato, può anche venire dal libro “Dolce senza zucchero. 100% cucina naturale & biologica con basso carico glicemico“. Si tratta di una raccolta di 70 ricette dolci sane, nutrienti e soprattutto golose adatte per chi vuole imparare a cucinare i dolci utilizzando poco zucchero e ingredienti a basso indice glicemico. Ci troverete le regole per seguire una dieta equilibrata e le indicazioni pratiche per organizzare la dispensa in modo salutare senza rinunciare alla dolcezza.

Spero che i consigli che ho dato in questo articolo, tratti in gran parte dall’esperienza di un famoso medico nutrizionista americano, possano aiutare tutti i lettori a sconfiggere o perlomeno a limitare la loro dipendenza da dolci.

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