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Ormai siamo in molti a usare il tablet e l’utilizzo di questo strumento è in continua crescita specie nella fascia di popolazione di età 35-45 anni. Data questa ampia diffusione però è il caso di cominciare a chiedersi che ripercussioni possa avere un uso prolungato del pad e che rischi possa portare per la salute. Se lo sono chiesti i ricercatori dell’Università di Washington che hanno effettuato un approfondito studio sulla posizione della testa e del collo di chi utilizza il tablet e sulle implicazioni di queste posizioni per la muscolatura, scoprendo che possono generare anche fastidiosi dolori cervicali.


Tablet: rischio di dolore cervicale

Alcune ricerche precedenti avevano già evidenziato una forte correlazione fra una scorretta posizione della testa in diversi ambiti e i dolori nella zona del collo. Da esse era emerso chiaramente che una prolungata estensione dei muscoli della nuca li affaticava e li rendeva doloranti anche dopo che i soggetti erano tornati alla posizione corretta (anche se, aggiungiamo noi, un po’ di stretching fatto bene poteva certamente aiutare).

Gli autori di questa ricerca si sono però focalizzati sui problemi provocati specificamente dall’uso del tablet, conducendo uno studio su 33 studenti e docenti universitari che usano quotidianamente il tablet. I volontari sono stati analizzati mentre svolgevano attività diverse davanti al loro pad come leggere, guardare video o scrivere. I medici hanno utilizzato radiografie e altri rilevatori biomedici per valutare lo sforzo impresso al sistema muscolo-scheletrico della testa e del collo durante l’utilizzo del tablet.  Ne hanno concluso che l’uso di questo strumento affatica la zona cervicale da 3 a 5 volte di più rispetto alla posizione neutra, specie se il tablet è usato appoggiandolo a un piano come un tavolo o una scrivania da ufficio. Hanno inoltre verificato che la scrittura tende ad affaticare il collo di più della lettura e che in genere questi effetti negativi sono più incisivi per le donne.

E’ importante sottolineare comunque che l’intensità dei sintomi può dipendere dal tipo di attività svolta, per esempio leggere caratteri molto piccoli ci fa piegare la testa di più che guardare un video su Youtube. Inoltre bisogna considerare anche gli aspetti soggettivi come le dimensioni del capo, la forza della muscolatura e la tendenza a inclinare la testa su un lato, tuttavia le conclusioni degli autori sono chiare:

Le nostre scoperte sono importanti per sviluppare delle linee guida sull’uso del tablet, dato che abbiamo verificato che esso crea delle tensioni nella muscolatura del sistema testa/collo e dei conseguenti dolori alla zona cervicale, specialmente in alcune condizioni di lavoro e in particolar modo nelle donne“.

Se hai dolori al collo o ad altre zone potrebbe esserti utile questo articolo: Esercizi e fitness per la donna: 5 miti da sfatare

Accorgimenti per evitare il dolore cervicale dovuto al tablet

Certamente sono necessari ulteriori studi per verificare l’incidenza di altre variabili come ad esempio la durata e la frequenza nell’utilizzo del pad. Questo primo studio però è importante perchè sottolinea come l’introduzione di nuovi strumenti nelle nostre attività quotidiane debba sempre essere accompagnato da accorgimenti specifici e da una serie di “buone abitudini“nel loro utilizzo. Lo scopo è evitare che uno strumento di svago o di lavoro si trasformi presto o tardi in una fonte di dolore cronico.

Ecco allora alcune utili indicazioni da tenere a mente quando si utilizza il tablet per un tempo prolungato al fine di evitare i fastidiosi dolori al collo e alla cervicale:

  • utilizzarlo tenendolo in posizione verticale, come fosse lo schermo di un computer, anzichè appoggiarlo al tavolo e reclinare la testa per vedere lo schermo. Eventualmente potete anche usare un supporto pieghevole universale di questo tipo, estremamente comodo per chi lo usa spesso in casa o in ufficio.
  • ingrandire i caratteri durante la lettura (è possibile farlo dalla scheda delle impostazioni generali);
  • aumentare il contrasto dello schermo, specie quando si è in piena luce, sempre per agevolare la lettura;
  • usare programmi di dettatura per scrivere. Ormai si trovano molte app gratuite sia per Android che per iOS in grado di effettuare una sintesi vocale molto accurata e con la corretta punteggiatura.

massaggio collo dolore cervicaleE se proprio ormai il danno è fatto, tutti gli accorgimenti che vi abbiamo dato serviranno a non peggiorare le cose ma di sicuro non saranno un rimedio. Per far passare il fastidioso dolore dovrete provvedere a sciogliere le contratture nei muscoli del collo e lo stress sulle vertebre. Rivolgersi a un fisioterapista è un’ottima idea, ma chi non ha il tempo o i soldi per uno specialista può ricorrere a un massaggiatore riscaldato come questo. I massaggiatori sono speciali cuscini dotati di sfere mobili e riscaldate i cui movimenti e temperatura possono essere regolati dall’utilizzatore, mentre la pressione si può modificare manualmente grazie alle maniglie di cui è dotato. Chi già soffre di dolore cervicale ne trarrà un sicuro giovamento, senza considerare che le “coccole” che riesce a fare un cuscino del genere sono un toccasana anche per combattere lo stress e la stanchezza.

Abbiamo visto che anche la scienza ha ormai certificato che un uso prolungato del tablet, specie se associato ad un suo utilizzo non ottimale e a posture scorrette del corpo, può essere causa di un inteso dolore cervicale. Abbiamo però anche visto che esistono delle precauzioni da prendere per evitare l’insorgenza di questi disturbi, accorgimenti semplici da attuare ma che possono fare la differenza.


Fonte:

Anita N. Vasavada, Derek D. Nevins, Steven M. Monda, Ellis Hughes, David C. Lin., Gravitational demand on the neck musculature during tablet computer use, 2015; 1 DOI: 10.1080/00140139.2015.1005166


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